Biografia |
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Il 21 giugno 2009 Irene partecipa al concerto benefico a San Siro “Amiche per l’Abruzzo”, duettando sulle sue canzoni, sulle canzoni delle colleghe e su classici internazionali (“Blowing in the wind” di Bob Dylan) e Italiani (“Il mio canto libero” di Battisti-Mogol). Qualche mese dopo duetta con Claudio Baglioni in “Una faccia pulita”, rielaborazione dello storico brano di “Questo piccolo grande amore”, incluso nella nuova versione “Q.P.G.A.” Il ritorno alla musica arriva con la rilettura di “Uno in più” di Battisti per il disco tributo “Innocenti evasioni”. La riscoperta della canzone italiana continua nel doppio album “irenegrandi.hits” del 2007; è molto più di una raccolta: ci sono riletture di brani portati al successo da Mina (“Sono come tu mi vuoi”) e di Bruno Martino (“Estate”), versioni acustiche di suoi brani storici, una collaborazione con il pianista jazz Stefano Bollani. Ma soprattutto appare nel disco un autore proveniente dalla scena del nuovo rock italiano: Francesco Bianconi dei Baustelle, che scrive per lei “Bruci la città”. La canzone viene scartata alle selezioni per il Festival di Sanremo, ma diventa il brano dell’estate e vince il Premio Radio 2007 dell’ultima edizione del Festivalbar, aggiungendo un altro trofeo ad una carriera di successi. Dopo la bella esperienza come conduttrice del Festivalbar nel 2004, Irene conferma nel 2005 la sua vena rock maturata in anni di concerti: esce il sesto album “Indelebile”. “Lasciala andare”, il singolo, viene presentato dal vivo al concerto del Primo Maggio.
Nel 2001 esce il greatest hits “Irek”, che fa il punto sulla prima parte della carriera di Irene, guardando avanti con i due inediti “Per fare l’amore” e “Sconvolto così”. Lo stesso anno incanta centomila persone all’Heineken Jammin’ Festival di Imola, aprendo per l’amico Vasco. Nel 1999 esce “Verde Rosso e Blu”, quarto album seguito dal ritorno a Sanremo nel 2000, ovviamente tra i Big. A scrivere per Irene il brano per il Festival ci sono nientemeno che Vasco Rossi e Gaetano Curreri: “La tua ragazza sempre” si classifica seconda; la canzone, inclusa nella ripubblicazione di “Verde Rosso e Blu”, permette al disco di tornare ai vertici delle classifiche di vendita. Irene si dà al rock ma continua a dimostrare la sua poliedricità con esibizioni di prestigio, come quella al Pavarotti & Friends e quella al Montreux Jazz Festival.
Nel 1996 debutta come attrice assieme a Diego Abatantuono ne “Il barbiere di Rio” di Giovanni Veronesi, per cui canta anche “Fai come me”, brano portante della colonna sonora. Non sarà l’unica sperimentazione extra musicale di Irene: nel 2004, si rimetterà in gioco di fronte alle telecamere, per condurre il Festivalbar. Nel 1995 arriva “In vacanza da una vita”: Irene conferma il suo successo con “Bum Bum” e la titletrack, che diventano tra i brani più trasmessi dalle radio di quel periodo. Nello stesso anno appare in “Non calpestare i fiori nel deserto” di Pino Daniele, duettando in “Se mi vuoi”: la collaborazione funziona così bene che diventa anche un tour a due. |

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